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ITALIA
Accoltellato in classe da un compagno, muore a 18 anni
Venerdì scorso,
all’Istituto professionale “Einaudi-Chiodo”
di La Spezia in Liguria,
Youssef Abanoub,
un ragazzo di 18 anni,
è stato accoltellato
da un compagno di 19 anni, Zouhair Atif.
Nonostante il ricovero immediato in ospedale,
il suo cuore ha smesso di battere.
L’aggressore ha confessato
durante l’interrogatorio:
ha colpito Youssef per gelosia.
Il motivo sarebbe una vecchia foto
pubblicata sui social
che ritraeva la vittima insieme alla ragazza
attualmente frequentata da Atif.
Gli inquirenti stanno valutando
l’ipotesi della premeditazione:
Atif è arrivato a scuola
con un coltello da cucina
e avrebbe inviato a Youssef
un messaggio minaccioso il giorno prima.
“Abu”, come lo chiamavano tutti,
era un ragazzo solare e vitale.
Studiava per diventare elettricista,
e la sera lavorava
come cameriere in una pizzeria
per aiutare la sua famiglia.
La città di La Spezia è sotto shock.
Il Ministro dell’Istruzione Valditara
ha espresso profondo dolore
e ha annunciato misure più severe
per la sicurezza nelle scuole,
come l’ipotesi di installare metal detector.
ESTERI

Grave disastro ferroviario in Spagna
La sera del 18 gennaio
in Spagna si è verificato
un gravissimo disastro ferroviario
in Andalusia,
nei pressi di Adamuz.
Un treno ad alta velocità
della compagnia “Iryo”
è deragliato,
invadendo il binario opposto
proprio mentre passava
un treno “Renfe”.
Lo scontro è stato violentissimo,
alcune carrozze sono precipitate in un dirupo,
causando circa 40 morti
e oltre 150 feriti.
I soccorsi hanno lavorato tutta la notte
tra i rottami per aiutare
i circa 500 passeggeri coinvolti.
Al momento, le cause dell’incidente
restano ancora sconosciute.
Il Ministro dei Trasporti ha definito l’evento
“difficile da spiegare”
poiché il tratto di binari
era stato rinnovato
a maggio dell’anno scorso
e il treno “Iryo” era quasi nuovo.
L’intera rete ferroviaria
tra Madrid e il sud della Spagna
è stata bloccata,
con centinaia di treni cancellati.
Mentre le autorità indagano
su un possibile guasto tecnico ai binari,
tutto il paese si stringe
attorno alle famiglie delle vittime
in quello che è uno dei giorni più tragici
nella storia dei trasporti spagnoli.
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it.euronews.com
ITALIA

Milano è la città con più milionari al mondo
Milano è oggi la città
con la più alta concentrazione di milionari
in rapporto alla popolazione,
secondo il rapporto annuale di Henley&Partners
pubblicato il 16 gennaio.
Pur non essendo ai vertici per numeri assoluti,
il capoluogo lombardo supera città
come New York, Londra e Parigi per proporzione:
un residente su dodici è milionario.
Milano ospita inoltre 182 centimilionari,
avvicinandosi a Monaco
e superando città globali
come Zurigo e Miami,
confermandosi un polo internazionale
di attrazione per grandi patrimoni.
Tra le principali ragioni ci sono
l’attrattività fiscale italiana,
con la flat tax da 200mila euro
per i nuovi super ricchi
(un sistema di tassazione uguale per tutti,
indipendente dal reddito)
e imposte di successione
tra le più basse d’Europa,
oltre al ruolo di Milano
come centro di finanza, business,
moda e design.
Tuttavia, questa ricchezza
convive con una crescente espulsione
dei cittadini “comuni”.
Il “caro vita”,
gli affitti insostenibili
e i prezzi immobiliari elevatissimi
rendono sempre più difficile vivere in città
per studenti, lavoratori,
pensionati e famiglie.
Gli stipendi medi
non bastano a compensare i costi:
Milano rischia di trasformarsi
in una vetrina per ricchi e investitori,
perdendo progressivamente
chi la rende una città viva e abitabile.
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www.ilfattoquotidiano.it
ITALIA
Roma, chiuso lo storico Piper
Lo storico locale Piper,
in via Tagliamento a Roma,
è stato chiuso temporaneamente
dalla polizia.
Durante i controlli,
le forze dell’ordine hanno trovato
problemi legati alla sicurezza.
Secondo quanto emerso,
nel locale ci sarebbero state
modifiche non autorizzate,
documenti mancanti,
uscite di emergenza non adeguate
e un numero di persone
superiore al limite consentito.
La decisione dovrà ora
essere valutata da un giudice,
che stabilirà se la chiusura
resterà valida o no.
I controlli fanno parte
di una serie di verifiche più rigide
nei locali notturni di Roma,
avviate dopo recenti e gravi incidenti
avvenuti in altri Paesi europei.
Il Piper è un luogo
molto importante per la città:
da decenni è un simbolo della musica
e della vita notturna romana,
famoso fin dagli anni Sessanta.
Al momento non si sa
quando potrà riaprire.
AMBIENTE
I super ricchi della terra hanno già inquinato per tutto il 2026
Nonostante siamo solo a gennaio,
l’1% della popolazione più ricca del pianeta
ha già esaurito
le emissioni di anidride carbonica di tutti.
Secondo una nuova ricerca di Oxfam,
la fascia più benestante della popolazione mondiale
ha impiegato appena dieci giorni
per consumare la sua quota di CO2
compatibile con l’obiettivo
di contenere il riscaldamento globale
entro 1,5°C.
Oxfam ha ribattezzato questa ricorrenza
con Pollutocrat Day:
un modo per evidenziare
come una piccola porzione della popolazione globale
abbia un impatto ambientale enorme.
Rientrano nella categoria dei super ricchi
77 milioni di persone
tra miliardari, milionari
e chi guadagna oltre 140 mila dollari l’anno.
Oxfam propone una serie di misure
che puntano a una transizione
più equa e sostenibile,
come per esempio: una tassazione più equa
su reddito e patrimonio dei super-ricchi;
imposte sugli extra-profitti delle aziende fossili;
limitazioni o tasse sui beni di lusso
ad alta intensità di carbonio,
come jet privati e superyacht.
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www.huffingtonpost.it
SPORT
Il Senegal campione della Coppa d’Africa
Il Senegal ha vinto la Coppa d’Africa di calcio
per la seconda volta,
battendo 1-0 in finale il Marocco,
grande favorito del campionato,
oltre che squadra ospitante.
È stata una partita incredibile,
decisa ai supplementari
da un potente tiro di Pape Gueye,
ma segnata anche da momenti
di totale caos.
Tutto è successo nei minuti di recupero
del secondo tempo:
dopo un gol annullato al Senegal,
l’arbitro ha concesso
un rigore molto dubbio al Marocco.
Per protesta, l’allenatore senegalese Thiaw
ha ordinato ai suoi giocatori
di abbandonare il campo.
Dopo lunghi minuti di tensione,
la squadra è rientrata
e il portiere Mendy ha parato facilmente
il rigore di Brahim Diaz.
Nonostante la vittoria,
il clima nel post-partita
è rimasto molto agitato.
I festeggiamenti del Senegal
sono stati accompagnati
dalle pesanti accuse dell’allenatore marocchino,
che ha definito la protesta
un brutto esempio per il calcio,
chiudendo così tra le polemiche
una finale storica.
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