Click the link below to listen to a recording of the text as you read it.
ESTERI
Terremoto di 7.7 in Giappone: dichiarato lo stato di allerta
Il Giappone è stato colpito
da un potente terremoto
di magnitudo 7.7
che ha fatto tremare
il nord-est del paese.
La scossa è stata così forte
da far oscillare i grattacieli a Tokyo,
a centinaia di chilometri di distanza,
e ha generato onde di tsunami
alte circa 80 centimetri.
Per precauzione,
le autorità hanno ordinato
a oltre 170.000 persone
di abbandonare le zone costiere
e rifugiarsi in alto.
Fortunatamente al momento
è stato segnalato un solo ferito
e non sono state riscontrate anomalie
nelle centrali nucleari della regione.
Tuttavia, l’Agenzia meteorologica nazionale
ha attivato un’allerta particolare chiamata
“Subsequent Earthquake Advisory”.
Questo significa che,
dopo un sisma così forte,
esiste il rischio concreto
che se ne verifichi uno ancora più potente
nella settimana a seguire.
Il governo,
guidato dalla premier Sanae Takaichi,
ha invitato la popolazione
alla massima vigilanza,
specialmente nelle prossime 48-72 ore.
Nel frattempo i trasporti
hanno subito gravi ritardi.
ESTERI
La giunta militare del Myanmar ha ridotto la pena di Aung San Suu Kyi
La Birmania ha ridotto la pena detentiva
dell’ex leader e premio Nobel per la pace
Aung San Suu Kyi
grazie a un’amnistia concessa
dal nuovo presidente Hlaing.
Aung San Suu Kyi, 80 anni,
stava scontando una pena
a 27 anni di detenzione
per vari reati,
tra cui istigazione alla corruzione,
frode elettorale
e rivelazione di segreti di stato.
La pena è stata ridotta di un sesto
e non è ancora chiaro
se Aung San Suu Kyi
potrà scontare la parte restante
agli arresti domiciliari,
ha dichiarato il suo avvocato.
L’ex leader aveva definito
le accuse contro di lei “assurde”
ed è ancora molto popolare nel paese.
Lei non è più apparsa in pubblico
dalla fine dei suoi processi
e non si sa dove si trovi.
www.internazionale.it
www.ilpost.it
ESTERI

Libano, soldato Idf profana statua di Gesù
Un soldato dell’esercito israeliano (Idf),
impegnato nelle operazioni militari
nel Sud del Libano,
è stato filmato mentre profanava
una statua di Gesù
all’interno di un luogo di culto locale.
Nel video,
circolato rapidamente sui social
e ripreso dalle principali testate internazionali,
si vede il militare compiere
gesti offensivi e irrispettosi
verso l’immagine sacra.
Il filmato ha sollevato un’ondata di sdegno
tra la popolazione libanese,
le autorità cristiane
e la comunità internazionale.
Il governo del Libano e i leader religiosi
hanno condannato il gesto,
definendolo un insulto alla fede cristiana
e una violazione della dignità
dei luoghi di culto.
Molti osservatori temono
che atti di questo tipo
possano alimentare ulteriormente l’odio settario
in una regione già devastata dal conflitto.
Da parte sua, l’esercito israeliano
ha preso le distanze dall’accaduto.
L’Idf ha dichiarato
che il comportamento del soldato
è contrario ai valori dell’esercito
e alle norme di condotta
previste per i militari.
Israele ha aperto un’indagine interna
per identificare il responsabile
e stabilire le sanzioni necessarie.
www.adnkronos.com
www.ilfattoquotidiano.it
ESTERI
Il Giappone ha approvato la vendita di armi letali all’estero
Il Giappone ha deciso
di cambiare una regola
molto importante:
per la prima volta permetterà
la vendita di armi letali
ad altri Paesi.
Questa scelta segna
una svolta storica
per un Paese che,
dopo la Seconda guerra mondiale,
aveva limitato molto
l’uso e l’esportazione di armi.
Il governo guidato
dal primo ministro Fumio Kishida
ha spiegato che questa decisione
serve a rafforzare la sicurezza internazionale
e ad aiutare gli alleati.
In particolare,
il Giappone potrà esportare
armi sviluppate insieme ad altri Paesi,
come i sistemi di difesa.
La nuova regola
prevede comunque dei limiti:
le armi potranno essere vendute
solo a nazioni considerate affidabili
e non coinvolte in conflitti attivi.
Il governo dice che continuerà
a rispettare i principi pacifisti
della Costituzione.
Molte persone in Giappone
sono divise su questa scelta.
Alcuni pensano che sia necessaria
per difendersi
in un mondo più pericoloso.
Altri temono che il Paese
si allontani così
dalla sua tradizione pacifista.
ITALIA

Trieste: per errore getta 7.000 euro nella spazzatura
Un commerciante di Trieste
ha vissuto ore di grande ansia
dopo aver gettato per sbaglio
7.000 euro in contanti
in un cassonetto dei rifiuti.
Il denaro, che rappresentava
gli incassi e i risparmi della sua attività,
era stato buttato via
per una semplice distrazione
insieme alla spazzatura indifferenziata.
Appena si è reso conto dell’errore,
l’uomo ha chiesto aiuto ai carabinieri
che si sono subito attivati
insieme al servizio di raccolta dei rifiuti della città.
Grazie a un rapido coordinamento,
gli agenti sono riusciti a individuare
e bloccare il camion
che era passato a svuotare i cassonetti
in quella zona
proprio quel giorno.
Dopo un paio di giorni
di ricerche tra i rifiuti,
la busta con i soldi
è stata ritrovata ancora intatta.
Il denaro è stato quindi
restituito al proprietario,
il quale ha ringraziato gli agenti
per aver salvato il frutto
del suo lavoro.
www.notizie.it
www.ilfattoquotidiano.it
CULTURA & SOCIETA’

Il tramezzino compie cento anni
Il tramezzino compie cento anni:
il tipico pasto veloce tutto italiano
dai mille sapori e combinazioni,
protagonista della scena gastronomica
torinese e non solo.
Famoso in tutta la Penisola,
è adottato da tutte le regioni
che lo hanno trasformato
in prelibatezza gastronomica
con forme e ingredienti diversi.
Il Caffè Mulassano di Torino
il luogo in cui è nato nel 1926,
celebra l’importante anniversario
con una rilettura:
ispirandosi alla figura di Gabriele D’Annunzio
(scrittore e poeta italiano
a cui si attribuisce la diffusione
del termine ‘tramezzino’),
si può trovare il tramezzino
in abbinamento con uno champagne.
Inoltre lo chef ha utilizzato
ingredienti e forme
che richiamano gusti e abitudini
legate al famoso poeta italiano.
www.repubblica.it
torino.corriere.it
Subscribe to receive each bulletin via email (free!)
Know others who’d enjoy EasyItalianNews.com? Forward this email!
Donations pay our writers and editorial staff. You could help, too!
- Donate in British pounds
- Donate in American dollars
- Donate in Australian dollars
- Donate in euros



Leave a Reply